Progetto Un ospedale per il Rojava

 

Dalla Primavera araba alla guerra di Assad contro il suo stesso popolo

Come in molti paesi arabi anche la Siria ha avuto la sua breve e sanguinosa Primavera, piena di speranze e di promesse. Come in altri paesi, l’oligarchia al governo ha preferito bombardare il suo stesso popolo, incarcerare e torturare intellettuali e dissidenti a decine di migliaia piuttosto che lasciare il potere.

La resistenza del Rojava e di Kobane

Isis ha quindi attaccato entrando dall’Iraq e conquistando vaste aree del Paese. Non è tuttavia mai riuscita a prendere completamente il Rojava, territorio della Siria del Nord tradizionalmente abitato da curdi e altre comunità. I curdi si sono organizzate con le Unità di protezione del popolo e li hanno respinti fino a riconquistare tutto il loro territorio compresa Kobane, diventata simbolo mondiale di resistenza ai tagliagole di Daesh,

La guerra Siriana, in oltre 5 anni, ha comportato la deliberata distruzione delle infrastrutture (acqua, luce, strade, ospedali, scuole) portando allo stremo la sua popolazione, con il lucido e folle disegno di rendere impossibile la vita quotidiana per rimpiazzare queste popolazioni con altre ritenute omogenee dal punto di vista “etnico”, religioso e politico.

Ricostruire l’ospedale di Tall-Temr per superare l’emergenza

Tra le regioni più colpite il Rojava, regione nel nord della Siria, nel cui cantone Jizre si trova Tall Temr, che comprende 133 villaggi e dà il suo nome alla città principale che ha una popolazione di oltre 50 mila abitanti che ha subito la stessa sorte di distruzione.

L’ambulatorio di emergenza sostenuto da Mezza Luna Rossa locale, che ha sostituito l’Ospedale distrutto nel 2015 da ISIS, non ha la possibilità di fornire adeguate cure mediche, né la degenza dei pazienti e nell’ultimo periodo, anche a causa delle condizioni igienico-sanitarie critiche e di una dieta molto povera, si sono sviluppate molte infezioni inclusa la leishmaniosi a cui non è stato possibile fare fronte in maniera adeguata.

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ha deciso di intervenire, con il supporto della Staffetta sanitaria, per consentire la ricostruzione di questo ospedale che assicurerà sia assistenza sanitaria di base che di livello specialistico.

All’Ospedale di Tall Tamr   si rivolgeranno sia gli abitanti dei villaggi che quelli dei campi profughi che ospitano i rifugiati che scappano da Mosul e dalle altre aree siriane in cui i conflitti armati sono all’ordine del giorno.

Dove si trova Tall-Tamr

Il progetto è stato avviato ad ottobre 2016 e entro il 2017 si prevede che la ricostruzione sia conclusa (embargo permettendo). Secondo le previsioni con il finanziamento di 200 mila € oltre alla ricostruzione si garantisce anche il suo funzionamento per 1 anno.

Per approfondimenti sul Progetto relativo all’Ospedale di Tall-Tamr scarica il file ProgettoPiccoloOspedaleTellTemir_def.

Staffetta sanitaria, espressione della Rete Kurdistan Italia, è partner di Mezza Luna Rossa Italia e darà conto dell’impiego delle risorse raccolte e che riguardano anche l’invio di attrezzature e medicine ricevute a titolo gratuito da singoli e associazioni.

Si può contribuire ai costi del Progetto anche andando sull’apposito spazio web creato da Mezza Luna Rossa Kurdistan Italia Onlus.