Attività 2018 e Progetti 2019

Cosa abbiamo fatto nel 2018

  • Raccolta e invio medicine e attrezzature: a) invio 250 kg di medicine raccolte nel 2017 b) raccolta e medicine 550 kg medicine raccolte nel 2018 (totale nel 2017-2018 800 kg per un valore di 300 mila €). Coinvolte una decina di città italiane ed altrettante strutture solidali (Trieste, Torino, Livorno, Firenze, Roma, Napoli, Cosenza, Reggio Calabria), con una stima di 1000 partecipanti che hanno dato le medicine. Vedi comunicato. Attendiamo esito dell’organizzazione, insieme a MezzaLuna Rossa Kurda Italiana, della spedizione di un intero laboratorio di analisi, il cui invio è bloccato da mesi a causa dell’embargo degli stati confinanti
  • Missione coordinata da MezzaLuna Italiana Luglio in Kurdistan Iracheno: a) partecipazione a Conferenza medica internazionale Rojava b) visita a campi profughi dell’area di Suleymaniye. Vedi Report
  • Avvio attività proposte durante Conferenza Medica internazionale: a) avvio intervento per produzione protesi con stampante 3D; b) avvio docenze per Accademia Medica Serenkanye; c) avvio interventi di Staffette sanitarie a lungo termine (almeno 3/6 mesi di permanenza per profili professionali che hanno il via libera da parte di  MezzaLuna Rossa Kurda
  • Organizzazione/Partecipazione ad iniziative pubbliche; le più significative:  1) NewRoz Roma (Vendita arance Sos Rosarno); 2) 25 aprile (Roma), 3) 1^ maggio (Roma) 4) Sestri Levante (GE), 5) Cosenza (Rete Kurdistan Cosenza);  6) S. Angelo Romano (Rm); 6) Cobas (Roma, con MezzaLuna Italia); 7) partecipazione a Incontro nazionale MezzaLuna Rossa Italia Onlus, 8) organizzazione e partecipazione ad incontro con i co-presidenti di MezzaLuna Rossa Kurda – Vedi pagina e video
  • Iniziative di informazione per il sostegno alla costruzione di un nuovo sistema sanitario in Rojava con il coinvolgimento ad esempio di sezioni ANPI Roma e sindacati come i COBAS che hanno portato alla sottoscrizione di 30 mila euro e promozione campagna on line di MezzaLuna Rossa Kurda Italia Onlus a favore dell’Ospedale di Tell-Temr e di Afrin. Sempre in tema di finanziamento ricordiamo la promozione della vendita del libro “un’utopia concreta” di Lower Class Magazine, insieme a Rete Kurdistan Roma, il cui ricavato è stato donato a MLRKI per il finanziamento di attività sanitarie e la promozione di 5×1000 e di sottoscrizioni individuali e Invio risorse a MezzaLuna Rossa Kurdistan Italia Onlus
  • Altre iniziative: 1) produzione Video “Defend Afrin/Boycott Rojava) (link a Video); 2) promozione e traduzione in collaborazione della tesi (da italiano ad inglese) sul Confederalismo democratico – vedi link 3) distribuzione birra Azadì  e Arance SOS Roarno per il finanziamento dell’Ospedale di Tell Temr e il finanziamento delle attività di Staffetta; 4) creato un canale you tube con diversi contenuti video.

E nel 2019…

Nel 2019, stiamo sviluppando le iniziative condivise con MezzaLuna Rossa Kurda nel corso della Conferenza Medica Internazionale del Rojava (luglio 2018) a cui abbiamo partecipato con MezzaLuna Rossa Kurdistan Italia Onlus, le associazioni A.S.C. e Verso il Kurdistan e di cui daremo conto man mano che arriviamo a risultati significativi.

Al momento: a) sono state avviate le lezioni per l’Accademia medica di Serenkanyie b) sono state programmate Staffette sanitarie a lungo termine, la cui partenza è prevista nella primavera del 2019; c) è stato avviato il progetto di produzione di protesi con stampanti 3D, d) ci si propone di costruire una chat di consulenza medica a distanza. I primi esiti concreti saranno comunicati non appena condivisi con MezzaLuna Rossa Kurda.

Intanto, dopo le prime iniziative pubbliche del 12 e 13 e 20 gennaio, si prevede di organizzare nella prima metà di febbraio un seminario informativo e tecnico, aperto a tutt@, nell’ambito dei nuovi progetti avviati nel 2019.

Infine, è il caso di sottolineare che le iniziative ed attività sono coordinate con MezzaLuna Rossa Kurdistan Italia Onlus e che quelle sul campo sono condivise con MezzaLuna Rossa Curda. Staffetta non riuscirebbe a portarle avanti senza la collaborazione, gradita e indispensabile, di tante strutture e singol@ solidal@ che non possiamo che ringraziare e di cui i comunicati, a conclusione delle iniziative, danno conto.