Progetto Una birra chiamata libertà (Azadì)

Progetto AZADì – Una birra chiamata LIBERTà!

Bevendo questa Free A.P.A. artigianale sostieni il Progetto coordinato da Mezza Luna Rossa Kurdistan Italia: costruire un Piccolo Ospedale in Rojava (nord della Siria), intervenire sulle emergenze e contribuire alla costruzione del Sistema sanitario di un Rojava libero, ecologico, femminista, multiculturale e solidale.

AZADì è un’iniziativa della Staffetta sanitaria di Rete Kurdistan Italia per raccogliere fondi a favore dell’ospedale, per inviare medicine e attrezzature frutto di donazioni e promuovere altre iniziative che coinvolgano, in un’azione di solidarietà attiva e collettiva, più persone possibile.

E’ distribuita principalmente a Roma negli Spazi Liberati e nei luoghi in cui si ospitano iniziative riguardanti la causa curda. Episodicamente è arrivata a Parma, Bologna, Torino, Napoli.

 

Ma insomma, dove si trova sta birra?

Intanto quello che si sa al momento e che è stata vista nei seguenti spazi a   Torino,  Alessandria, Parma, Roma e si dice (ma non confermiamo ne smentiamo) Bologna.

A Roma si trova a  (suggeriamo di chiederla e/o farla chiedere a noi se non c’è):

  • Tuba (Pigneto)
  • Yeti (Pigneto)
  • CSOA Ex-Snia (Pigneto)
  • Pecora Elettrica (Pub/libreria Centocelle),
  • CSOA Forte Prenestino (Centocelle)
  • Ciurmo (La Certosa)
  • Strike (Casal Bertone),
  • CSOA Acrobax (Ostiense)
  • Cubo Libro (Tor Bella Monaca)
  • San Papiers (S. Giovanni)
  • Pizzeria “Dar Pirata” (via degli Ontani)
  • Centocelle Aperte (Centocelle).

A Torino e Alessandria:

A Parma:

A Bologna

Intanto siamo molto felici di poter utilizzare la più bella etichetta firmata Zerocalcare e graficizzata da Cristiano Rea, importante perchè porta un messaggio che speriamo arrivi a tant@.

AZADì per tutt@